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Immagina di arrivare in una casa che sembra sospesa tra mare e roccia, dove la luce cambia volto a ogni ora e il tempo rallenta. È il tipo di luogo che ti fa respirare più a fondo. Cliffhouse, affacciata sul Sealish Sea, nasce proprio così: come un rifugio che accoglie la natura e la rende parte di ogni stanza.
Una casa che dialoga con l’oceano
Cliffhouse si trova a due passi dall’oceano Pacifico, su una scogliera che guarda le acque azzurre del Sealish Sea, il mare famoso per le sue 400 isole. La luce qui è limpida e pulita. Accarezza i volumi della casa come se fossero elementi naturali.
L’edificio è stato completato nell’autunno 2025 e si estende per 400 mq distribuiti su tre livelli. Dalla strada appare come una piccola residenza su un unico piano, ma scendendo lungo la collina rivela una struttura molto più ampia.
Il progetto: un equilibrio tra architettura e paesaggio
Il lavoro architettonico porta la firma di BoForm, mentre gli interni sono stati curati da Bidgood, con la direzione creativa di Kyla Bidgood. Il paesaggio esterno è stato modellato dal team di Biophilia Design Collective.
L’obiettivo era chiaro: creare un interno che valorizzasse il paesaggio senza mai competere con esso. Per questo gli spazi sono ariosi, luminosi e coerenti. Le travi a vista, la continuità dei materiali e la relazione costante tra interno ed esterno riflettono questa scelta.
Un layout studiato per la vita slow
Gli ambienti sono distribuiti con grande attenzione al ritmo della vita quotidiana.
- Piano principale: ingresso, living, sala da pranzo, cucina, una sala da bagno e garage.
- Piano inferiore: suite matrimoniale, camera per gli ospiti con bagno, studio e lavanderia.
- Ultimo livello: due camere per gli ospiti, una palestra e una grande terrazza con cucina all’aperto, zona living e vasca idromassaggio.
La terrazza affacciata sull’oceano è uno dei punti più suggestivi. Qui la vita all’aria aperta diventa un’estensione naturale della casa.
Materiali che raccontano il paesaggio
L’interior designer ha scelto materiali capaci di invecchiare con eleganza, mantenendo sempre un legame con l’ambiente circostante. La struttura poggia su una base fatta di terrazzo, pietra naturale, mattoni e legno.
Il terrazzo e la pietra garantiscono resistenza. Il legno dona calore e morbidezza. Il mattone aggiunge texture e continuità con l’esterno. In alcuni ambienti, come i bagni, il team ha osato con materiali più scenografici: marmo venato, quarzite e onice, abbinati a corpi illuminanti più audaci.
Uno stile tra California e West Coast
L’atmosfera richiama il Modernismo californiano e lo stile Mid-Century di Palm Springs. La palette unisce il fresco della pietra e del terrazzo al calore del legno e del mattone. È un contrasto tattile che rende gli ambienti dinamici e accoglienti.
I proprietari, originari del Quebec, desideravano una casa che si sentisse radicata alla West Coast. Cercavano luce, semplicità e un flusso costante tra interno ed esterno. Il risultato rispecchia appieno questa visione.
Luce, colori e un senso di appartenenza
Le pareti dai toni tenui, le travi imbiancate e i pavimenti in terrazzo chiaro creano una base serena e luminosa. Su questa tela neutra emergono colori intensi, ispirati ai paesaggi autunnali della costa: toni profondi e terrosi che aggiungono carattere e calore.
Ogni scelta è pensata per trasmettere calma. Per invitare a rallentare. Per vivere ogni ambiente come un luogo in cui fermarsi a respirare.
Una casa che si vive, non solo si guarda
I proprietari amano l’arte, il design e la qualità artigianale. Questo ha influenzato ogni dettaglio. Cliffhouse non è solo un progetto ben riuscito. È un’esperienza quotidiana fatta di luce, colore e natura.
Qui il mare non è uno sfondo. È una presenza che entra in casa, che accompagna i momenti di quiete e quelli di movimento. Una compagnia costante, discreta e rasserenante.












